(Pezzo tratto dal' omonimo libro di Mauro Corona - Ed. Telecento-1985).
...."Intorno alla metà degli anni settanta, mio padre presidente ultraventennale del "Circolo Sportivo Vultur" di Rionero, atleta in gioventù, cacciatore ed ex presidente della locale sezione cacciatori, società di tiro a volo nonchè della società ciclistica rionerese negli anni sessanta, aveva accarezzato l'idea di scrivere un libro sullo sport a Rionero. A tal proposito stava raccogliendo e ordinando il materiale piuttosto ricco, grazie anche all'attività sportiva svolta dal padre, Mauro ottimo cacciatore sin dalla fine dell'800 ed uno dei primi presidenti della C.S. Vultur, di foto, articoli giornalistici, documenti vari, appunti, quaderni e registri che, spesso, sottoponeva alla mia lettura in modo di poter, insieme, elaborare il testo. Purtroppo improvvisamente, il 3 maggio 1980, all'età di 70 anni in una clinica romana, la morte lo coglieva di sorpresa lasciando mia madre e me, figlio unico, nell'angoscia più terribile. In seguito, pian piano, ho ripreso il vecchio progetto paterno di scrivere la storia sportiva di Rionero. Me lo imponevano, quasi, l'obbligo morale di soddisfare il desiderio di mio padre, nonchè il mio personale interesse per lo sport e per il calcio in particolare (avendo seguito da piccolo come "mascotte" della squadra e, da ragazzo, praticato per circa 15 anni) ed infine le diverse cariche dirigenziali da me ricoperte nel C.S. Vultur. Una vera e propria "malattia" di famiglia, in quanto lo sport si è tramandato, puntualmente, di padre in figlio, quasi fosse un carattere congenito dei Corona, che sono stati gli artefici delle tappe più significative dello sport a Rionero. La mia storia inizia dai primi pionieri di fine '800, amanti soprattutto della caccia, con le interessanti e simpatiche manifestazioni popolari del primo '900; procedendo, mette in risalto la grande volontà dei giovani atleti e la straordinaria passione dei dirigenti nonchè l' entusiasmo della gente che vedeva in loro, grazie allo sport, orgoglio, temperamento e bravura, specie dopo la prima guerra mondiale. Erano gli anni della ginnastica, dell'atletica pura, e della boxe; l'epoca dei primi importanti convegni atletici, organizzati a Rionero dal 1923 al 1926 e della timida ma simpatica apparizione del calcio fra saggi e concorsi ginnici ideati dal Partito Nazionale Fascista fino alla seconda guerra mondiale. Nel periodo post- bellico, notevole importanza è riservata alla politica dei vivai locali nella boxe, nel ciclismo, nell'atletica, nella pallavolo e specie nel calcio con la partecipazione ai primi campionati regionali organizzati dall'allora nascente Comitato Lucano, sotto la presidenza dell'avvocato Umberto Di Pasca. Infine, vengono esaminate le esperienze semi-professionistiche del C.S. Vultur nel calcio che, sebbene il sorgere e la diffusione modesta per il risultato di altre discipline quali; tiro a volo, bocce, basket, tennis, occuperà gran parte dello sport rionerese fino ai nostri giorni. Il testo è arricchito da foto e documenti inediti che segnano le tappe salienti dello sport a Rionero, nonchè da note statistiche che offrono indicazioni sugli atleti e i risultati da loro raggiunti. Non mancano, dati, curiosità, testimonianze di vecchi sportivi, atleti, calciatori e dirigenti che hanno dato maggiore chiarezza ed omogeneità al mio lavoro relativo ai primi anni del nostro secolo. Un sincero ringraziamento va a Giuseppe Vorrasi, Angelo Amorosino, Giuseppe Argentino, Dario Volonnino, Michele Consiglio e a tanti altri vecchi atleti del C.S. Vultur per le preziose notizie fornitemi. Altresì mi è doveroso ricordare gli amici che mi sono stati di aiuto e stimolo per la loro valida collaborazione fra i quali Leo Vitale, Gerardo Grieco, Tommaso Rosa, Pasquale Tucciariello e Michelino Lioy per la parte artistica ed impaginazione del testo. Un grazie di cuore a Lino Viggiani di Potenza, esperto giornalista sportivo radio-televisivo delle reti nazionali, e al professore Nino Calice, senatore della Repubblica, per le loro presentazioni al testo. Oggi, che questo mio scritto, a distanza di due anni, è giunto a termine e la mia fatica ultimata, non mi rimane che chiedere scusa per eventuali omissioni di fatti o personaggi, sperando di aver fatto rivivere ai più anziani momenti indimenticabili della loro giovinezza ed ai più giovani di aver offerto una importante testimonianza di vita dei nostri antenati e dell'evolversi socio-culturale di Rionero nel corso di circa cento anni. Agli addetti o vicini al settore non mancano certo stimoli e considerazioni per riflettere sui valori insostituibili dello sport nella nostra società che, sebbene in costante ascesa, è ancora per molti aspetti crudele, disumana e alienante.

Prof. Mauro CORONA

 
       
Il Libro del Prof. Mauro Corona.
 
 


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