...Il "Circolo Sportivo Vultur" di Rionero in Vulture
(Pz), nato nel lontano 1921, è uno dei sodalizi calcistici più
antichi e gloriosi della scena sportiva lucana. Protagonista di una
lunga storia agonistica costellata di tante pagine di soddisfazioni
è tra le formazioni maggiormente blasonate in grande considerazione
non solo nel territorio regionale, dove è ormai celebre, ma anche
a livello nazionale, per le sue varie partecipazioni nel corso degli
anni a campionati interregionali, dove i bianconeri rioneresi hanno
affrontato tante nobili avversarie dal passato illustre e di importante
rilevanza. Questo sito è un emozionante ed interessante viaggio
nel tempo, alla riscoperta di oltre 80 anni vissuti intensamente tra esaltanti
e piacevoli ricordi, in un susseguirsi di emozioni indelebili. Onore
al merito. Troverete MOLTO, DI TUTTO O QUASI!... QUESTO E' SOLO
L'INIZIO... PROSSIMAMENTE IL RESTO DELLA STORIA E ALTRO ANCORA...
..Mi sveglierò col cuore in gola, ardirò, canterò,
pensando ad un sogno che attendo da una vita.
T'ho seguita, sempre orgoglioso,
anche nel fango. Ora, trepiderò insieme a te verso ciò che
ho sempre meritato...
Più di chiunque altro!!
PER
INFORMAZIONI, AGGIORNAMENTI, NOTIZIE, NOVITA', RISULTATI E CLASSIFICHE DEL
CAMPIONATO DI ECCELLENZA
23 / 08 (Ad Avigliano)
gara di andata :
LAGOPESOLE - VULTUR
0 - 2
(Reti di Lovasto e Brescia)
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30 / 08 gara di ritorno:
VULTUR - LAGOPESOLE
4 - 0
(Reti: 3 Di Francesco e Lanotte)
-------------- OTTAVI DI FINALE:
06 / 09 gara di andata:
VULTUR - RICIGLIANO
3 - 1
(Reti: Izzi, Rapolla, Lovasto rig.)
30/09 gara di ritorno:
RICIGLIANO - VULTUR 0-2 (Reti: Di Francesco, Barbaro)
-------------- QUARTI DI FINALE:
21 / 10 gara di andata:
VULTUR - F. MURGIA
0-0
04 / 11 gara di ritorno
F. MURGIA - VULTUR
2 - 1
(Reti: Rapolla rig.)
CERCHIAMO PROMOTER
per vendita spazi pubblicitari sul nostro sito web.
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Informazioni in tempo reale sul risultato
delle partite
tel.
320.0566744
Passano i campionati, gli anni e lo storico stadio cittadino “Pasquale Corona” giace come un vecchio rudere, vittima di troppe promesse non mantenute e da slogan elettorali frutto di inopportuni proclami politici.
Una vera vergogna che fa ribrezzo, un’offesa alla dignità sportiva di Rionero, un oltraggio a chi vuole fare calcio e frequentare una struttura degna di tale nome.
Terreno di gioco inadeguato (polveroso e ruvido d’estate e ridotto a pozzanghere e acquitrini d’inverno), spogliatoi carenti e insufficienti, manutenzione precaria, gradinata coperta non conforme e molto altro che non funziona e decisamente non va.
Serve una presa di coscienza, un deciso, determinato e risolutivo intervento da parte di chi di competenza (da “tifosi”) e la nomina di un necessario e imprescindibile custode.
Lo stadio è un bene di tutti, un patrimonio della collettività e della città, esattamente come la squadra di calcio, un qualcosa da amare e da salvaguardare.
Fino a quando dovremo aspettare (e pazientare oltremodo!) affinchè si possa finalmente eliminare questo incredibile e disgustoso scempio, obsoleto e raccapricciante fino all’esasperazione, che certo non fa onore e bella mostra nella nostra ambiziosa comunità?
“…Il merito va a colui che combatte nell’arena, con il volto sporco di polvere, sudore e sangue; colui che lotta coraggiosamente; a colui che quando sbaglia ritorna alla carica ripetutamente, a colui che conosce i grandi entusiasmi, le grandi devozioni e che consuma se stesso per una causa degna; a colui che, nella riuscita, conosce il trionfo dei grandi risultati; ed a colui che se fallisce perlomeno fallisce osando per un fine importante, sicchè il suo posto non sarà mai con quelle anime timide e fredde che non conoscono né la vittoria né la sconfitta”.
“…Se noi pensiamo di essere battuti, lo siamo, se noi pensiamo di essere di non osare, non osiamo. Se ci piace vincere, ma pensiamo che non possiamo, è quasi certo che non vinceremo. Se noi pensiamo che perderemo, siamo persi perché al mondo scopriamo, che il successo inizia con la volontà dell’uomo. Ed è tutto nello stato mentale. Se noi pensiamo di essere surclassati, lo siamo, dobbiamo pensare ad innalzarci, dobbiamo essere sicuri di noi stessi, prima di poter vincere un premio. Le battaglie della vita non vanno sempre all’uomo più forte o più veloce, ma prima o poi l’uomo che vince è l’uomo che pensa di poter vincere!”
CI ASPETTIAMO UN
SEGNO FORTE E CHIARO della tua disponibilità, del tuo interessamento,
del tuo amore per la squadra che rappresenta la città.
Non si può restare insensibili a tutto ciò,
occorre collaborare, ognuno con il suo contributo, per dimostrare il proprio
necessario attaccamento e partecipare in ambito locale alla crescita di
questo fenomeno sportivo.
Non possiamo permetterci assolutamente il lusso di
vanificare gli sforzi dell’attuale società e di tanti che in
passato hanno contribuito attivamente con notevoli sacrifici a onorare degnamente
il calcio a RIONERO.
Perlomeno questi temerari hanno cercato di farlo nel
miglior modo possibile.
Gli obiettivi ?
In primis, la realizzazione di una forte e solida
compagine societaria che possa dare alla nostra comunità il giusto
ruolo e un livello consono al blasone e i fasti del passato, e non meno
importante, cercare di perseguire con ogni mezzo a disposizione la valorizzazione
del vivaio e le eventuali giovani promesse della zona.
Non si può vanificare tutto stupidamente, perdere
questa grande occasione, aspettare che altri lo facciano al nostro posto.
Prima che sia troppo tardi facciamoci avanti, dimostriamo
con i fatti e non con le parole che ci teniamo, che vogliamo fare qualcosa
di buono, che desideriamo soddisfazioni ed entusiasmo da questa squadra.
RIONERO deve onorare la VULTUR e non può tirarsi
indietro.
Perderemmo certamente tanto.
E’ giusto fare ognuno il proprio dovere, al
contrario le colpe e le responsabilità saranno di tutti e i rimpianti
serviranno a ben poco. Pensaci e comprendi l’importanza
di tutto ciò.